Vista la necessità sempre maggiore di cibo per alimentare i miei sauri, ho deciso finalmente di avviare un’allevamento di Shelfordella tartara, comunemente chiamata Blatta Lateralis.
Quest’insetto ha oridini medio-orientali ed è conosciuto e apprezzato dagli allevatori di sauri (chiaramente i quali si nutrono d’insetti come grilli, camole, etc) proprio per la loro prolificità e praticità di allevamento. A differenza, infatti, della Blatta Dubia, la Lateralis non ha la capacità di arrampicarsi sulle superfici liscie (ad esempio quelle di fauna-box), motivo di fuga e causa di infestazione dell’ambiente circostante, cosa, personalmente non gradita..
Una differenza fondamentale è anche quella data dalla deposizione delle ooteche (in media un’ooteca ogni quindici giorni circa), ossia degli involucri contenenti le uova che si schiuderanno dopo un mese circa, a seconda della temperatura (dai 25 ai 30° C) presente nell’ambiente e/o determinata da fattori esterni come strumenti termici (piastre e cavetti riscaldanti).
ALLEVAMENTO
Per quanto riguarda l’allevamento occorrerà un contenitore (prediligo i fauna-box) avente pareti liscie, un coperchio possibilmente con fori per permettere il riciclo dell’aria ed evitare ristagni e dei semplici plotò per uova accatastati in modo da fornire rifugi assai graditi. Il substrato è facoltativo ma è possibile cospargere il fondo con della semplice farina di mais. L’alimentazione è uno dei fattori meno impegnativi, infatti, le Blatte non hanno problemi a nutrirsi di qualsiasi cosa, cereali, crocchette per cani e gatti, verdura e frutta; gli ultimi due sono l’unica fonte di idratazione ed è necessario il frequente ricambio per evitare l’incombenza di muffe all’interno del fauna-box.
I SESSI
Come è possibile notare dalla foto sottostante, è chiara la differenza tra il maschio e la femmina. Il primo infatti presenta una colorazione più chiara rispetto alla femmina che a differenza del maschio non ha ali ed ha un tono più scuro. Accanto al maschio sono presenti anche tre ooteche. La lunghezza massima di un’esemplare adulto è di circa 3cm.
